Addio a Eugene Parker, teorizzò l’esistenza del “vento solare”

AVEVA 94 ANNI, È STATO SALUTATO DALLA NASA COME UNO SCIENZIATO "VISIONARIO"

L’astrofisico statunitense Eugene Newman Parker, che per primo teorizzò l’esistenza del vento solare e che ha condotto importanti studi sull’eliosfera, è morto il 15 marzo 2022 all’età di 94 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Università di Chicago, dove il professore Parker ha svolto tutta la sua carriera accademica, e dalla Nasa.

Parker, che nel 2018 è diventato la prima persona vivente ad assistere al lancio di un veicolo spaziale della Nasa che portava il suo nome, viene ricordato come uno scienziato “visionario”, che ha posto le basi per il campo dell’eliofisica, la scienza della comprensione del Sole e delle sue interazioni con la Terra e il sistema solare, compreso il tempo spaziale. Il 14 dicembre scorso, la sonda Parker Solar Probe è stata la prima missione che è penetrata nell’atmosfera solare esterna, con l’obiettivo di comprendere le dinamiche che producono il vento solare (vedi la news a questo link).

Professore al dipartimento di astronomia e astrofisica dell’Università di Chicago, di cui era emerito dal 1995, nel 1958 Parker ha predetto l’esistenza del vento solare e la struttura del campo magnetico interplanetario, sviluppando il primo modello teorico di espansione della corona solare.

Notevoli anche i suoi studi sui meccanismi di emissione dei raggi X dal Sole e dalle altre stelle. I suoi libri più noti sono: Interplanetary dynamical processes (1963), Cosmical magnetic fields (1979) e Spontaneous current sheets in magnetic field, with application to stellar x-rays (1994).

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la Gold Medal della Royal Astronomical Society nel 1980 e l’Inamori Foundation’s Kyoto Prize nel 2003.

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