Il conflitto in Ucraina spegne le collaborazioni astronomiche

E' STATO MESSO IN SAFE MODE IL TELESCOPIO SPAZIALE RUSSO-TEDESCO EROSITA

L’invasione russa dell’Ucraina ha scatenato una serie impressionante di sanzioni e ritorsioni in tutti gli ambiti, che comprendono la finanza, il commercio e anche le collaborazioni scientifiche e tecnologiche.

Molte missioni spaziali in partenza sono rimandate e altre attualmente in corso sono sospese. Tra queste ultime, quella del telescopio spaziale eRosita, uno dei due strumenti della missione russo-tedesca Spektr-Rg. Realizzato dal Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics (Germania) e lanciato il 13 luglio 2019 da Baikonur insieme al telescopio russo Art-Xc, eRosita si è mostrato fin dai primi giorni uno strumento di qualità eccellente, destinato a dare un forte impulso al settore dell’astrofisica spaziale a raggi X. Programma interrotto bruscamente il 26 febbraio scorso a seguito della raccomandazione di sospendere la cooperazione con la Russia. Ora eRosita è sospeso in safe-mode.

Questo significa che le sue camere sono spente e chiuse, ma lo strumento e il computer che lo governa sono accesi.

Il principale obiettivo di eRosita è una survey profonda di tutto il cielo a raggi X, grazie a otto “passaggi” completi su tutto il cielo. Finora, sono stati effettuati più della metà dei passaggi previsti, con una quantità e qualità di dati accumulati straordinari, solo in piccola parte analizzati e pubblicati. Il lavoro scientifico sui dati raccolti continua e da questo punto di vista i gruppi tedeschi e russi sono completamente indipendenti. Nella speranza di poter riprendere le attività, risvegliando eRosita dal safe mode.

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