Canon EOS Ra

Una mirrorless per astrofotografia

Che Canon abbia sempre avuto una particolare attenzione per gli astrofotografi non è una novità, il settore degli astrofili, pur di nicchia, è numericamente rilevante e tale da giustificare la produzione in serie di specifici dispositivi, prova ne sono i noti modelli reflex EOS 20Da ed EOS 60Da con sensore APS-C. A quanto pare, e senza troppo clamore, è stata rilasciata una nuova fotocamera denominata EOS Ra, il primo modello mirrorless full-frame.

Un breve comunicato, indica la nuova camera come “dedicata alla fotografia del cielo profondo e del cielo notturno“, specificando che trattasi di un adattamento della già apprezzata EOS R ma con sensibilità più estesa e meglio adatta alla ripresa di panorami notturni, ambito in cui operano anche molti fotoamatori che vanno così ad allargare le fila del potenziale bacino di clienti.

EOS Ra presenta un filtro taglia IR specificamente progettato per consentire una trasmissione quattro volte maggiore della riga dell’idrogeno ionizzato a 656nm e ciò permette una migliore registrazione dell’emissione rossa delle nebulose.

Tra le caratteristiche degne di nota, figura la possibilità di poter ingrandire sino a 30x, sia attraverso il mirino EVF che attraverso lo schermo LCD, e questo si traduce in un’indiscussa comodità in fase di messa a fuoco, operazione sempre delicata.

Per il resto, la nuova fotocamera presenta le medesime caratteristiche dell’EOS R, compreso il sensore CMOS full-frame da 30,3 MP, il corpo in lega di magnesio, l’attacco RF, stessa risoluzione per EVF e schermo, ecc.

Per la Canon EOS Ra è previsto un prezzo di listino circa la metà maggiore del modello standard per il solo corpo, vale a dire circa 2.500 USD.

Iscriviti alla newsletter

Email: accetto non accetto
Informazioni su Giuseppe Donatiello 283 Articoli
Nato nel 1967, astrofilo da sempre. Interessato a tutti gli aspetti dell'astronomia, ha maturato una predilezione per il deep-sky, in particolare verso i temi riguardanti il Gruppo Locale e l'Universo Locale. Partecipa a programmi Pro-Am nello studio dei flussi stellari in galassie simili alla Via Lattea mediante tecniche di deep-imaging. Ha scoperto sei galassie nane vicine: Donatiello I (2016), Donatiello II, III e IV nel sistema di NGC 253 (2020), Pisces VII (2020) e Pegasus V (2021) nel sistema di M31. Astrofotografo e autore di centinaia di articoli, alcuni con revisione paritaria.